La CASAM
La Casa delle Semenze delle Alpi Marittime è la sorella minore della MSPM sul versante italiano della frontiera.
In stretta collaborazione, le due associazioni operano per gli stessi valori al di là delle frontiere, con l’obiettivo di concepire e far vivere le sementi contadine come un bene comune bio-regionale.
Notre identité
UN COLLETTIVO IMPEGNATO PER
I BENI COMUNI ALIMENTARI
La CASAM – Casa delle Semenze delle Alpi Marittime APS – è un collettivo di contadini/e, giardinieri/e, cuochi/e, ricercatori/trici, studenti/esse e cittadini/e mobilitati per la conservazione, la moltiplicazione e la trasmissione della biodiversità coltivata della bioregione delle Alpi Marittime, in particolare sul versante italiano delle Alpi liguri e delle valli occitane.
Dalla sua creazione, opera per la raccolta, la coltivazione, la selezione e la diffusione di sementi locali, riproducibili e adattate alle condizioni del territorio, in stretto legame con la Maison des Semences Paysannes Maralpines sul versante francese.
Oltre alla conservazione delle varietà locali, la CASAM difende una gestione collettiva, viva e condivisa delle sementi, considerate come beni comunitari, basata sull’agroecologia, l’autonomia contadina, la cooperazione e la trasmissione dei saperi.
La nostra storia
PERCHÉ ESISTE LA CASAM
Il 75% della biodiversità coltivata è scomparsa in un secolo. Di fronte a questa erosione massiccia, le sementi locali non possono più essere considerate come semplici varietà da conservare nelle collezioni: sono forme viventi, legate alle terre, ai climi, ai gesti agricoli e alle comunità che le coltivano.
È da questa convinzione che è nata la CASAM.
Qui parliamo di Semenza: un bene comune iscritto in una relazione di coevoluzione tra un territorio, le piante coltivate e gli abitanti che le seminano, le selezionano, le cucinano, le trasmettono e le condividono.
In una regione attraversata dai confini amministrativi, ma unita da condizioni ecologiche, agricole e culturali comuni, la CASAM afferma un altro modo di abitare il territorio: ricreare legami, scambiare sementi, rafforzare l’autonomia agricola e alimentare, e far vivere una biodiversità adattata alle realtà locali.
È così che la Casa delle Semenze delle Alpi Marittime si organizza: come una casa della Semenza, autogestita, aperta e radicata nella bioregione alpina e mediterranea.
La nostra concezione della bioregione è volontariamente indefinita in termini di limiti geografici, poiché non è una linea su una carta a determinarne l’esistenza, ma il sentimento di appartenenza e la capacità delle comunità locali di riconoscersi in un territorio e nelle sue pratiche agricole e culturali.
La nostra tabella di marcia.
"Costituire un collettivo di gestione dell'agrobiodiversità delle Alpi Marittime."
Dopo la costituzione della Casa delle Semenze delle Alpi Marittime APS e la definizione collettiva del suo statuto, nell’aprile 2026 abbiamo elaborato la nostra prima tabella di marcia per i prossimi tre anni.
Dal 2026 al 2029, le nostre azioni saranno guidate da un’ambizione centrale: far vivere la Semenza come un bene comunitario, radicato nella bioregione delle Alpi Marittime, e rafforzare l’autonomia sementiera, agricola e alimentare delle comunità locali.
Questa tabella di marcia si basa sui valori fondanti della CASAM: la conservazione e il miglioramento delle sementi locali, la trasmissione dei saperi, l’agroecologia, l’autogestione collettiva, la cooperazione transfrontaliera e il rifiuto di ogni appropriazione del vivente.
Traccia i grandi orientamenti dei nostri primi anni di azione: raccogliere, coltivare, selezionare, conservare, trasmettere e condividere le sementi del nostro territorio, dalle Alpi liguri alle valli occitane, in legame con tutte e tutti coloro che desiderano far vivere l’agrobiodiversità.
La nostra governance
UNA STRUTTURA COLLEGIALE PER GUIDARE L'ASSOCIAZIONE
La CASAM dispone statutariamente di una presidenza, ricoperta da Maria Messner, presidente dell’associazione. Questa funzione garantisce la rappresentanza legale della Casa delle Semenze delle Alpi Marittime APS, conformemente al suo statuto di associazione di promozione sociale.
Nel suo funzionamento quotidiano, la CASAM si ispira tuttavia agli stessi principi della MSPM: una governance di tipo orizzontale, fondata sulla cooperazione, la condivisione delle responsabilità e il processo decisionale collettivo.
Le decisioni vengono prese per consenso tra tutti gli amministratori e le amministratrici, al fine di ricercare orientamenti sufficientemente condivisi, rispettosi delle persone coinvolte e coerenti con i valori dell’associazione.
In questa fase, l’associazione è amministrata da un primo gruppo fondatore che riunisce persone impegnate dei due grandi versanti della bioregione delle Alpi Marittime. Per il lato delle Alpi liguri, l’amministrazione riunisce Maria Messner, Maxime Schmitt e Virginia Altavilla. Per il lato delle valli occitane del Piemonte, riunisce Roberto Schellino, Giada Bellia e Luca Pistoi.
Questa composizione riflette la vocazione profondamente transfrontaliera della CASAM: costruire uno spazio comune di cooperazione tra Alpi liguri, valli occitane e territorio maralpino, al servizio della Semenza, dell’autonomia contadina e della biodiversità coltivata.
Impegnarsi
IL COLLETTIVO AL CUORE DEL PROGETTO
La CASAM è innanzitutto un collettivo vivo, aperto a tutte e tutti coloro che desiderano agire concretamente per le Sementi contadine, l’agrobiodiversità e l’autonomia sementiera nella bioregione delle Alpi Marittime.
Per far circolare le informazioni, condividere gli inviti alla partecipazione, organizzare gli incontri, i cantieri, gli scambi di sementi e gli eventi, utilizziamo principalmente un gruppo WhatsApp.
Gli scambi avvengono principalmente in italiano.
Se desideri seguire le attività della CASAM, proporre sementi, partecipare a un evento, dare una mano o semplicemente unirti alla dinamica collettiva, puoi unirti a noi qui!
L'unico confine è quello che si dissolve nel momento in cui due persone si ritrovano per scambiarsi una manciata di Semenza, creando così legami e rafforzando l'autonomia agricola e alimentare.
La Comunità del Cibo delle Alpi Liguri
La Comunità del Cibo delle Alpi Liguri si iscrive nel quadro ufficiale delle Comunità del cibo e della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, riconosciute dalla legge italiana n. 194/2015 per la protezione e la valorizzazione della biodiversità agricola e alimentare. Questo dispositivo, promosso in particolare dallo Stato italiano e dalle Regioni, permette di sostenere progetti collettivi intorno all’agrobiodiversità, alle sementi locali, ai saperi contadini e all’alimentazione del territorio.
Costituisce anche un quadro concreto per lanciare le prime azioni della CASAM: strutturazione di una banca dei semi, formazioni, ricerca partecipativa, progetti sulle varietà locali, in particolare i fagioli.
Questa comunità è orientata più specificamente verso la zona delle Alpi liguri, nelle province di Imperia e Savona.